Il Web per i "non nativi digitali"

Angeli Digitali
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Quali opportunità, vantaggi, ma anche quali rischi può offrire il Web 2.0 per le persone “mature”? Questo il quesito che mi sono posto un paio di mesi fa quando sono stato invitato a tenere una conferenza per l’associazione “Università del Tempo Libero” di Noale (VE), dal titolo appunto “La Comunicazione nell’Era di Internet: Opportunità, Vantaggi e Rischi”.

Preparando l’intervento ne ho disusso con alcuni amici e professionisti del settore e sono andato alla ricerca di materiale su un argomento intorno al quale non mi ero mai interrogato in maniera approfondita, trovando articoli interessanti come quello del Sunday Time e scoprendo iniziative, anche geograficamente a me vicine, che si occupano della questione. Ma la sorpresa maggiore l’ho avuta durante l’intervento, nel constatare una partecipazione, una voglia di conoscere e capire questi nuovi strumenti che mai mi sarei aspettato. E a ben ragione, visto che, come io stesso avevo appena imparato, il Web offre molte opportunità di relazione, di indipendenza e di svago a chi, per ragioni motorie o solo semplicemente anagrafiche, non gode più di completa autonomia.

Di seguito ho allegato la presentazione (presente in Slideshare) che ho utilizzato in quell’occasione, ma prima vorrei sintetizzare i principali fattori di opportunità offerti dal Web ai “non nativi digitali”:

  • il Web facilita alcune operazioni per le quali non è più necessario uscire di casa, ad esempio l’utilizzo dell’email invece della posta tradizionale, o il ritiro dei referti medici;
  • in rete posso soddisfare la mia curiosità, la mia voglia di conoscere 24/24 ore 7/7 giorni, e certo non è cosa da poco per chi soffre d’insonnia e ha tanto tempo libero;
  • attraverso il Web Sociale, i Social Network, ho la possibilità di rafforzare le relazioni personali (penso alla condivisione di foto con i propri cari lontani) e di crearne di nuove basate sulla condivisione di interessi;
  • per queste ragioni diminuisce il senso di solitudine, di isolamento, e soprattutto riacquisto una certa indipendenza non essendo più costretto a coinvolgere parenti amici per spostarmi e mantenere i miei interessi e rapporti sociali;
  • in rete sono aggiornato e posso confrontarmi sugli argomenti più disparati, anche i più seri come salute e denaro;
  • tramite il Web posso sentirmi partecipe e farmi coinvolgere dalle iniziative a carattere sociale, coltivare la mia coscienza politica e sentirmi così parte della comunità in cui vivo.

Certo, oltre a tutte queste opportunità ci sono anche dei rischi e delle criticità, partendo da un nuovo linguaggio da acquisire, per arrivare ai rischi sulla privacy e di “assuefazione” al mezzo, ma di sicuro sono più i vantaggi che l’utilizzo del Web ha da offrire alle persone mature. Meglio poi se affiancati e guidati da iniziative di alfabetizzazione digitale per adulti (e non solo anziani) come quella di Eldy.

E tu, hai mai provato a proporre un giro in rete a tuo nonno? Sono sicuro che resteresti stupito della sua reazione!

La seguente presentazione è scaricabile dalla pagina Download del Blog.

 

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Enrico Bisetto è personal branding “creative” strategist e co-founder di Sestyle che, attraverso la consulenza e la formazione, ti accompagna a fare di stesso la chiave del tuo successo.

  4 commenti

scritto da Riccardo Esposito il 30 aprile 2011 Rispondi

Sai che mi piace molto l’argomento del web spiegato ai non nativi digitali? Complimenti per il blog, sempre in gamba!

scritto da Enrico Bisetto il 30 aprile 2011 Rispondi

Grazie del supporto Riccardo! L’argomento era nuovo anche per me ma devo dire che olre ad averlo trovato stimolante, è stato molto appagante vedere l’interesse dei partecipanti. Ci sarebbe molto da fare, vedremo se ci saranno altre occasioni simili!

scritto da Matteo Bianconi il 30 aprile 2011 Rispondi

Ottimo come sempre, Enrico. Avevo promesso di tornarci sopra ed eccomi, ma in realtà non ho molto da dire, nel senso che sei stato puntualissimo con le tue riflessioni.
Se non lo sapessi, inoltre, le ultime statistiche dicono che su Facebook sono oltre un milione e mezzo gli utenti iscritti con più di 65 anni. Sembra assurdo, ma è un dato notevole se letto nel contesto.
Mio padre, ad esempio, ha 60 anni e negli ultimi cinque si è avvicinato (vuoi per sua curiosità, vuoi per il mio lavoro) all’alfabetizzazione di Internet e delle Reti Sociali. Ora ogni movimento bancario lo fa dal suo computer, scrive regolarmente mail e si barcamena su Facebook pure lui… :)
Sarebbe interessante arrivare a coinvolgere bambini e anziani attraverso corsi patrocinati da Comuni o Associazioni, il livello degli utenti è più o meno lo stesso, anche se i bambini (nativi digitali) farebbero meno fatica a capire la logica del web.

scritto da Enrico Bisetto il 30 aprile 2011 Rispondi

Vero Matteo, sarebbe davvero utile poter organizzare qualcosa con Comuni e Associazioni, proprio per abbattare quel Digital Divide di cui tanto si parla e perché, nel caso degli anziani, sono davvero molte le opportunità che potrebbero scoprire col Web, visto che quell’incontro è anadto bene spero potranno esserci altre occasioni con la stessa Associazione… ah, mio padre, lettore onnivoro e bibliofilo sono riuscito a coinvolgerlo con Anobii ;)

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