Un personal brand "stellare": presentazione per Ca' Foscari Digital Week (slide)

personal branding stormtroopers
251 Flares 251 Flares ×

Perché dovrebbero scegliere me? Questa la domanda da cui siamo partiti nel nostro intervento della scorsa settimana alla Ca’ Foscari Digital Week, dal titolo “Personal Branding: la tua unicità è la chiave per il successo”. Condividiamo ora con voi le slide utilizzate, analizzando velocemente i punti trattati ma anche alcune scelte “grafiche” che hanno sicuramente contribuito a caratterizzare il panel.

Era una splendida giornata di sole mercoledì scorso a Venezia, quando siamo intervenuti, come già sapete dal nostro precedente post, alla Ca’ Foscari Digital Week, evento sull’innovazione digitale che ha animato la città lagunare per tre giorni. Nonostante non fosse certo il primo evento pubblico al quale partecipavamo, c’era in noi un’emozione particolare, data forse dal fatto che abbiamo studiato e ci siamo laureati entrambi in quell’ateneo, o forse perché era da un po’ che con Giuliamaria, project manager della manifestazione, pensavamo a questa nostra partecipazione.

In ogni caso, fin da quando abbiamo cominciato a progettare l’intervento, volevamo fosse qualcosa di speciale. Non ci è voluto molto, durante uno dei nostri abituali brain storming del lunedì, per decidere che il primo obiettivo sarebbe stato fornire ai partecipanti, oltre agli stimoli che potevamo dar loro con la presentazione, la possibilità di sperimentare concretamente le potenzialità del Personal Branding, di ricevere non solo indicazioni e consigli di carattere generale, ma calarli nella propria realtà applicandoli praticamente. Quasi consequenziale, quindi, l’idea di riproporre la formula utilizzata al Personal Branding Day delle micro-consulenze individuali dopo il talk, idea che si è confermata buona visto che i posti disponibili sono stati esauriti già un paio di giorni prima dell’evento e viste, soprattutto, le belle, motivate, stimolanti persone che abbiamo incontrato durante le consulenze stesse (ah, speriamo vi siano state utili le nostre indicazioni, teneteci aggiornati ;)).

Restava quindi da strutturare l’intervento in sé. Damiano, il vero intrattenitore durante i nostri interventi live (tanto che qualcuno li ha definiti performance… ihihih, grazie Silvia :D), ha avuto le idee chiare fin da subito su come fare per ottenere l’attenzione e il coinvolgimento dei presenti – Partiamo dalla domanda iniziale, “Perché dovrebbero scegliere me?”, e coinvolgiamoli nelle risposte fornendo una serie di caratteristiche standardizzate, poi mettiamo il video di “The Candidate” di Heineken che mostra proprio l’importanza di distinguersi grazie alle proprie attitudini e capacità personali, oltre le semplici competenze, e ha un bell’impatto emotivo.

Ottenuta l’attenzione iniziale potevamo quindi introdurre i fondamenti del Personal Branding, seguendo le tappe della piramide di Kevin Lane Keller riadattata in chiave personal, per poi parlare degli strumenti digitali che si utilizzano. Anche sui contenuti, quindi, tutto pianificato. Una breve pausa tè (se ci conoscete sapete che difficilmente ci rinunciamo) e poi abbiamo definito lo storyboard delle slide. Per noi le presentazioni non devono essere troppo didascaliche, cariche di testi, esplicative, ma piuttosto un supporto emotivo, d’impatto, fatto di immagini evocative e poche parole chiave che sintetizzano quello di cui parliamo durante l’intervento. Ovviamente questo è solo il nostro modo di utilizzarle, ci sono varie finalità e modalità di utilizzo di una presentazione, anche da parte di celebri comunicatori, e se vi interessa approfondire l’argomento vi suggerisco di leggere qui.

Comunque, brain storming concluso, toccava a me occuparmi della realizzazione grafica. Solitamente o parto già con le idee chiare su una tematica, un filo conduttore, un particolare stile che voglio abbiano le immagini da utilizzare, oppure mi affido a Google immagini e qualche altro strumento di ricerca e, confidando nella serendipity, mi lancio in fantasiose query di ricerca lasciandomi ispirare dai risultati, metodo che rischia di essere dispersivo ma che a volte riserva inaspettate sorprese. E così è stato anche questa volta. Avevo già trovato i soggetti per alcune delle slide previste, quando mi sono imbattuto nelle foto still-life dei Lego Stormtroopers e mi si è aperto un mondo. Attratto prima dalla curiosità un po’ nerd per i soldati di Star Wars nella versione degli amati mattoncini, e sentendomi poi quasi in colpa per essermi distratto dalla mia ricerca, è infine nata la decisione: saranno loro i protagonisti dell’intera presentazione.

La scelta non è certo maturata soltanto sull’onda della simpatia per i soggetti, ma perché presentavano anche alcuni sotto-testi molto interessanti che sono sinteticamente riassumibili in tre punti:

  • sia Lego che Star Wars sono emblematici per esprimere il legame emotivo che lega un brand ai propri estimatori;
  • Lego evoca sia un senso ludico, giocoso e divertente, che il concetto di costruire, di creare con le proprie mani, “mattone su mattone”;
  • gli Stormtroopers rappresentano perfettamente la massa indistinta, di cloni addirittura, dalla quale distinguersi grazie al proprio brand personale (e poi, ammettetelo, sono così buffi in versione Lego che creano subito empatia).

Eccovi quindi il risultato che, al solito, potete scaricare dalla pagina download.

Vi rimando agli articoli di Corriere Innovazione e FMVMag (che ringraziamo) per avere un resoconto di come è andata la giornata, in fondo è più giusto che ve lo racconti chi ha assistito, no? ;) E visto che parliamo di ringraziamenti, un ringraziamento particolare va a Balakov e al gruppo su Flickr Star Wars Lego per le splendide foto.

Che dite, abbiamo fatto bene ad utilizzare questi testimonial “stellari” nella nostra presentazione? La trovate efficace? Ci interessa sempre il vostro parere, i commenti sono a vostra disposizione.

251 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 Pin It Share 251 251 Flares ×

scritto da

Enrico Bisetto è personal branding “creative” strategist e co-founder di Sestyle che, attraverso la consulenza e la formazione, ti accompagna a fare di stesso la chiave del tuo successo.

  5 commenti

scritto da Benedetto Motisi il 15 maggio 2013 Rispondi

Slide oserei dire commoventi :D

Ditemi che gli stormtrooper di Lego li avete sistemati voi :D

E comunque quando si dice veicolare un grande contenuto con immagini che catturano.. .almeno me ;)

scritto da Enrico Bisetto il 15 maggio 2013 Rispondi

Ahah, sapevamo che su di te, amico “jedi”, il soggetto avrebbe fatto presa :D

Le foto no, come indicato anche nel post non sono opera nostra, anzi, se ti sono piaciute fatti un giro nei due link segnalati, troverai un bel po’ di immagini che ti piaceranno sicuramente.

Grazie ancora per l’apprezzamento :)

scritto da Benedetto Motisi il 15 maggio 2013 Rispondi

aah ottimo tks, io m’ero gettato direttamente sulle slide, tks :D

scritto da Desdinova il 15 luglio 2013 Rispondi

Si, in effetti le slides sono davvero ottime e centrano perfettamente la questione sul perchè dover costruire il proprio personal branding, il post fa tutto il resto.
Complimenti, ottimi consigli.
Daniele

scritto da Enrico Bisetto il 15 luglio 2013 Rispondi

Ciao Daniele,
felice che ti siano piaciute sia le slide che il post. I concetti, in fondo, sono gli stessi su cui insistiamo (ed anche tu) da tempo… i “soggetti” volevano essere un modo per rendere questi stessi concetti più emotivamente coinvolgenti e memorabili.
Grazie dell’apprezzamento e a presto.

  lascia un commento

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti. Oppure iscriviti senza commentare.

251 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 Pin It Share 251 251 Flares ×