Domee: un servizio tutto italiano per il tuo Personal Branding online

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Riprendi il dominio della tua identità. E’ questo il claim di Domee, servizio online tutto italiano, che esprime efficacemente l’intento della piattaforma di proporsi come strumento di Personal Branding per tutti, permettendo, con pochi click, di avere la propria pagina personale online.

Cos’è

Domee, startup fondata a Firenze nel 2012 da Dotweb Srl e dall’acceleratore Nana Bianca, è una piattaforma online che permette a chiunque, senza bisogno di particolari competenze tecniche, di creare un sito personale (o pagina personale se preferite) con pochi semplici click, e riempirlo di contenuti, aggiornati in tempo reale, collegando i social network nei quali si è attivi.

Scoperto il servizio grazie a questo post di Francesco Gavello e, per ovvi motivi, incuriosito dalle sue potenzialità in ambito di Personal Branding online, sono stato piacevolmente stupito sin dal primo approccio. Se quello che mi aspettavo, infatti, era un aggregatore di link ai vari profili social, alla About.me e cugini più o meno lontani per intenderci, mi sono trovato di fronte qualcosa di molto più efficace e “vivo”, passatemi il termine, che restituisce, con una grafica gradevole e responsive (il mobile è sempre più importante), un’immagine coerente e chiara della nostra presenza online.

Il progetto mi è sembrato interessante e ben fatto, tanto che ho voluto saperne di più contattando direttamente il team di Domee, i quali si sono dimostrati disponibilissimi non solo permettendomi di testare la versione premium del servizio, ma anche rispondendo ad alcune domande che mi hanno meglio chiarito lo spirito del progetto.

L’obiettivo di Domee, nato dall’esperienza accumulata dal team in anni di lavoro nel settore dei domini, è quello di fornire, mi dice Massimiliano Mancini, responsabile adv del progetto, “il modo migliore, semplice e veloce per creare e pubblicare un sito web senza preoccuparsi di aggiornamenti dei contenuti o di aspetti tecnici“.

Due, dunque, gli aspetti chiave del servizio: la semplicità di poter creare un sito personale accattivante e ben organizzato con pochi click; l’aggiornamento automatico dei contenuti dai social network che permette anche agli utenti più “pigri” di avere una pagina sempre aggiornata senza doversene preoccupare.

Domee Enrico Bisetto

Come funziona

Il servizio, come accennato poco sopra, offre due versioni, una gratuita e una a pagamento. La versione gratuita permette di creare la propria pagina con indirizzo www.domee.com/nomeutente e di collegare 6 social network tra i più diffusi (Facebook, Twitter, Instagram, Foursquare, Linkedin, Google+). La versione premium (a pagamento) consente in più di aumentare i social collegati (prossimamente in arrivo anche Tumblr e Flickr), di avere un dominio e una casella di posta personalizzate, di accedere alle statistiche degli analytics integrati.

La creazione della pagina è semplice ed immediata. Si accede effettuando il login di Facebook, si procede collegando tutti gli altri account dei social network a cui siamo iscritti, e in pochi click la pagina é pronta, senza bisogno di troppe personalizzazioni.

Personalizzazioni che però sono possibili. La pagina realizzata è infatti divisa, anche visivamente, in sei sezioni (biografia, lavoro, pensieri, luoghi, foto, contatti), e per ciascuna di queste possiamo decidere se farla comparire o meno, in quale successione, e da quale social farle prelevare i contenuti (es. la foto di copertina da Facebook o G+, la bio da Twitter, Facebook o Google, e così via). Di più, per alcuni particolari contenuti (pensieri, foto) possiamo decidere quale tipologia rendere utilizzabile (es. solo pubblici o tutti, per le foto solo quelle scattate da me o quelle in cui sono taggato, etc.) e inoltre abbiamo la possibilità di intervenire sul singolo contenuto per renderlo visibile o meno sulla nostra pagina. E, sempre Massimiliano, ci anticipa poi che per il futuro è prevista una gestione ancora più avanzata.

Domee Impostazioni

Per quanto riguarda le statistiche (servizio premium) ci vengono presentati i dati relativi alle visite e interazioni sul sito, e alcuni dati generali relativi alla nostra attività sui vari canali social. Nulla di particolarmente approfondito per chi è abituato ad utilizzare strumenti di analisi più sofisticati, ma non dobbiamo dimenticare qual è il target della piattaforma.

Alcune valutazioni

E veniamo proprio al target cui si rivolge Domee, aspetto fondamentale da tenere in considerazione nel valutarne il servizio. Il progetto non si rivolge all’utente pro, blogger, socialmediacosi e web guru di varia ed avariata natura, quanto all’utente medio che popola la rete, e che non ha le competenze, la motivazione o semplicemente la costanza per acquistare un dominio proprio, installarvi un blog e curarlo nel tempo, ma che è invece attivo sui più diffusi social network che utilizza ormai come strumenti quotidiani. Ecco allora che con poco sforzo quest’utente può avere un proprio indirizzo web nel quale dar corpo alla propria identità online grazie ad un impatto visivo coinvolgente e a contenuti sempre aggiornati, compiendo, di fatto, un primo passo per la cura del proprio Brand Personale online.

Sempre relativamente al target va sottolineato che il servizio attualmente è pensato per un utilizzo prettamente personale, rivolto cioè alle persone e non alle aziende, ma ad una mia precisa domanda a riguardo Massimiliano precisa che “in futuro pensiamo di aprirci anche alle aziende, con la possibilità di agganciare Fan Page di Facebook e altri contenuti più professionali“, quindi l’evoluzione di Domee sembra riservare parecchi interessanti sviluppi.

Un ultimo aspetto, legato al Personal Branding, sul quale voglio soffermarmi è la percezione d’assieme che Domee restituisce della propria presenza online, che fornisce una prospettiva interessante e stimolante sulla propria frammentaria attività sui social network.

Si dice spesso che tutto ciò che postiamo e condividiamo online rimane per sempre e, grazie alla liquidità della rete, raggiunge destinatari che nemmeno sospettiamo. Un servizio come quello di Domee che non si limita, come altre piattaforme simili già citate, a raccogliere i link delle nostre presenze social, ma ne presenta i contenuti in modo organizzato e, soprattutto, aggregati in un’unica pagina, ci fa cogliere esattamente questo, permettendoci di valutare con uno sguardo a 360° la nostra attività sui social media.

Ecco che allora possiamo renderci conto che il nostro job title su LinkedIn non è preciso (o troppo lungo, sigh!), oppure che non gestiamo in modo efficace le impostazioni di condivisione dei contenuti su Facebook, o ancora che, viste tutte assieme, le foto su Instagram non ci rappresentano, o mille altre valutazioni che possono aiutarci a correggere gli errori e raffinare il nostro Brand Personale online.

In questo senso il servizio si dimostra utile per il Personal Branding sui social anche di chi ha già un proprio sito/blog e competenze (ed esigenze) più professionali, ma difficilmente ha una chiara visione d’assieme della propria attività sul web sociale come quella che, con un solo sguardo, la piattaforma gli fornisce.

Domee sezione foto

In conclusione, un interessante progetto tutto italiano, che parte da obiettivi chiari e concreti e che ha tutte le potenzialità per ulteriori sviluppi, Domee si presenta come utile strumento di Personal Branding sia per chi non ha una propria presenza online strutturata e può così avere un proprio sito di riferimento, sia per chi possiede già un proprio sito/blog con un’attività online consistente e vuole avere una visione più organica della propria attività social.

Queste le mie impressioni dopo averlo testato. Fammi sapere cosa ne pensi tu, o se preferisci altre piattaforme simili, lasciando un tuo commento qui sotto.

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scritto da

Enrico Bisetto è personal branding “creative” strategist e co-founder di Sestyle che, attraverso la consulenza e la formazione, ti accompagna a fare di stesso la chiave del tuo successo.

  2 commenti

scritto da Paolo il 12 marzo 2014 Rispondi

Molto interessante. Secondo voi può servire anche per chi non fa personal branding sulla persona ma sulla propria attività di consulente, legato ad una azienda?

scritto da Enrico Bisetto il 12 marzo 2014 Rispondi

Ciao Paolo,
direi di sì che possa servire anche per la tua attività di consulente.
Ovviamente dipende da come utilizzi i canali social in cui sei presente, se lì condividi anche notizie ed informazioni relative alla tua attività, e lo fai in modo utile e coinvolgente senza essere troppo autopromozionale, può essere un ottimo strumento.
Grazie del commento e continua seguirci ;)

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